FEFAaCastelluccio
Blog, Travel

Flowers Therapy: quando stare a piedi nudi migliora la vita

Hey, come state?
È passato un po’ di tempo da quando ci siamo sentiti l’ultima volta. Che anno era?
A parte gli scherzi, non sono una di quelle che scrive un post al giorno, ogni giorno, ve ne sarete accorti. Non so ancora se sono tagliata per fare la blogger; di certo, quello che so, è che le idee mi escono solo se ho entusiasmo, se sono ispirata, e (molto) spesso mi scoraggio.

Eppure, per fortuna, tante persone speciali mi seguono, mi fanno i complimenti e mi rimproverano, così la passione di condividere qualcosa è tornata. Grazie! Siete fantastici!

Lasciate che vi racconti di un posto che ho visto tempo fa, un luogo così bello che pare ricalcato da un quadro di Monet, a metà strada tra il paradiso e la fiaba. Sto parlando di Castelluccio, un paesino dell’Umbria, sigillato tra i Monti Sibillini, e precisamente a 28 km da Norcia, dove per tutto l’inverno non arrivano quasi macchine.

Tra metà Giugno ed i primi giorni di Luglio di ogni anno, queste colline però si trasformano popolandosi di fiori di tutti i colori, dal giallo ocra al rosso, dal viola al bianco all’azzurro, attirando turisti da tutto il mondo. Poiché la fioritura è qualcosa di assolutamente naturale ed incontrollabile, e dipende molto dall’andamento climatico della stagione, prima di partire da lontano e restare delusi, sarebbe opportuno fare squillo al Comune di Norcia in Piazza S. Benedetto.

[Recapiti: Tel. 0743824911 Fax 0743816519]

castelluccio

Avete mai visto qualcosa di più bello?

Potevo forse farmelo sfuggire io, questo angolo di paradiso, che ogni anno sbavo dietro ai Sakura? Si tratta, per chi non lo sapesse (grave grave errore!), dei meravigliosi fiori di ciliegio che sbocciano ad Aprile, in Giappone, in una celebrazione chiamata hanami (letteralmente significa proprio guardare i fiori). Ogni anno, da aprile a maggio, vi è anche un altro evento, unico nel suo genere, ovvero lo Shiba-Sakura Festival, il Festival dei prati di ciliegio o del muschio rosa che fioriscono all’ombra del Monte Fuji. Incantevole, poco ma sicuro.

http://www.tuttogreen.it/fotogreen/shibasakura-3/Monte+Fuji+innevato/73194/5936/

Se come me, non avete messo da parte 2000 euro per fare un salto in Giappone, ma non volete rinunciare a questo spettacolo, Castelluccio di Norcia rappresenta una deliziosa alternativa che da sempre ha affascinato fotografi e viaggiatori da ogni dove. Ma non solo, è anche il regno degli amanti del parapendio! Credetemi, quando sarete qui, non avrete chiaro più dove vi trovate, se a Castelluccio o in Giappone, o in un’altra dimensione spazio-temporale.

norcia

Immaginate la sensazione di distendervi davanti queste distese colorate, con il sole in faccia e magari, come è successo a me, dopo due ore di escursione, di tirare da qualche parte le scarpe da trekking e buttarvi a dormire nell’erba. Un paradiso, che ve lo dico a fare? Piccolo consiglio da suocera: mi raccomando costume, shorts, cappellino e crema solare, il sole picchia forte e fa veramente caldo; fate, inoltre, attenzione a non calpestare il campo coltivato con tanta pazienza dai contadini, che altro non è che la lenticchia seminata. Parola d’ordine: responsabilità.

Tra un sonnellino e l’altro, potrete scorgere, in posizione rialzata, il piccolo paese di Castelluccio, conosciuto proprio per la sua lenticchia di coltivazione biologica. Se avete occasione di venirci, fate come me, acquistatene un sacchettino, perché le sue proteine, vitamine, fibre e sali minerali sono eccellenti per una dieta ricca di ferro, potassio e fosforo, povera di grassi e molto nutritiva. (Ricordate che non va mai messa a bagno prima della cottura, ma va invece immersa in acqua fredda e messa direttamente sul fuoco per 20 minuti, con i condimenti preferiti).

Poteva forse mancare la parentesi healthy? Non mangiatela solo a Capodanno!

montevettore

Sì, prima avete letto bene.

Prima di spaparanzarmi al sole di Castelluccio, in una bella mattina di fine estate io e il mio fidanzato ci siamo incamminati da Forca di Presta (quota 1534) verso il Monte Vettore (quota 2476), una delle vette dell’appennino umbro-marchigiano, per una delle escursioni più classiche e panoramiche.

forcadipresta

Qualcuno sente freddo?

 

Tuttavia, il forte vento e il poco allenamento mi hanno fatto desistere dall’arrivare alla meta e fermare al Rifugio Zilioli. Sì, sono una schiappa: pensate che mentre io necessitavo di un bypass, tra un cazziatone e l’altro per le continue soste fuori programma, mi è passato accanto un bambino con uno sguardo di compassione. 

Al di là dell’autostima in frantumi, si tratta di un sentiero prevalentemente escursionistico e bisogna essere in forma, soprattutto per i tratti in salita. In ogni caso, il paesaggio con a sinistra la valle di Castelluccio di Norcia che spicca con i suoi colori e la sua Piana Grande, è meraviglioso e ripaga di ogni fatica.

castellucciodallalto

Castelluccio di Norcia vista dall’alto, durante la mia escursione.

 

 

Non potete confondervi, troverete un unico sentiero diretto verso la montagna. Camminerete in completa mancanza di alberi e di ombra per cui scortatevi di tanta acqua, crema protettiva, un foulard per il vento forte, e cibo … che l’è dura!

Veniamo ora alla parte più soddisfacente di questa giornata: la tortura dei miei primi passi dopo due ore di cammino, alleviata dal meritato pranzo a Castelluccio! Così è, se vi pare, la felicità.

felicità

Personalmente ho una cotta per Norcia, uno dei borghi più belli d’Italia, in provincia di Perugia. Da inguaribile romantica, mi sono innamorata di questa deliziosa cittadina, immersa nella tranquillità di negozietti tipici e tavolini all’aperto pieni di turisti. Che relax! C’è anche molta storia da ammirare, come l’antica cinta muraria del XIII secolo a forma a cuore, la parte più antica di Norcia, e la Basilica di San Benedetto, proprio a fianco del Palazzo Comunale, con la sua facciata gotica del  XIV secolo.

A Norcia si mangia bene.

Ma la lenticchia non è il solo prodotto tipico di questo posto: dovete assolutamente assaggiare la sua ricotta, il tartufo nero e gli insaccati del maiale, il tutto di grande qualità. Non a caso, l’arte di macellare e lavorare il maiale viene anche detta norcineria. Non potete infatti dire di conoscere davvero un luogo, se prima non avete fatto un tuffo tra i suoi sapori.

Rovistando tra i miei ricordi, spero di avervi dato qualche idea e qualche informazione utile per trascorrere un weekend diverso dal solito. Inventate qualche scusa, insomma, prendetevi un giorno di ferie e andateci! Io ne avevo tanto sentito parlare, ma purtroppo l’anno scorso sono riuscita a scapparci solo a fine estate, e ve lo sconsiglio perchè anche se dalle foto non sembra, la fioritura era meno intensa. Adesso vorrei essere più furba e tornarci a Luglio! Ce la farò? Ci vediamo lì!

Se riuscirai a convincerti che stai vivendo un sogno, allora non ci saranno più troppe differenze tra sogno e realtà“.
– Guillaume Apollinaire

Un bacio, Fefa

 

Previous Post Next Post

You Might Also Like

21 Comments

  • Reply Eli Sunday Siyabi 7 maggio 2015 at 19:30

    E dopo quest’altro bellissimo post ti ho adottata su #adotta1blogger. Le tue meraviglie vanno diffuse e fatte conoscere!

    • fefa
      Reply fefa 7 maggio 2015 at 21:38

      Grazie mille!!! ➳♥ smack

      ~ Fefa

  • Reply Alessandra 7 maggio 2015 at 20:32

    Anch’io adoro le fioriture, il Giappone è un sogno lontano, ma quasi quasi una capatina in questo paradiso nostrano me la farei volentieri! Complimenti per il blog, mi piace moltissimo. :)

    • fefa
      Reply fefa 7 maggio 2015 at 21:36

      Ciao Alessandra e grazie per i complimenti, mi fa davvero piacere!Io ho preso la testa a tutti con il Giappone … spero mi ci portino presto perchè è anche il mio sogno! Un bacio!

      ~ Fefa

  • Reply Gloria Vanni 8 maggio 2015 at 8:54

    Complimenti, Alessandra! Il tuo blog è un posto dove è davvero piacevole rifugiarsi :) Scoperta grazie a #adotta1blogger: benvenuta anche da parte mia! E confermo che Castelluccio è un posto meraviglioso, quell’Italia poco battuta dal turismo mordi e fuggi che non amo chiamare di massa. Alla prossima!

    • fefa
      Reply fefa 8 maggio 2015 at 11:25

      Ciao Gloria…io mi chiamo Federica!☺ Grazie, è un piacere essere tra voi, davvero.

      Fefa

      • Reply Gloria Vanni 8 maggio 2015 at 18:55

        Ti chiedo, scusa, Federica! Questa mattina ero un po’ fusa e ho sbagliato il tuo nome ;(

        • fefa
          Reply fefa 8 maggio 2015 at 18:58

          hahahah ma ci mancherebbe :)

  • Reply One Two Frida 8 maggio 2015 at 11:29

    Oddio! Ma lo sai che sono anni che Zippo mi fa una testa così con Castelluccio di Norcia! Devo assolutamente fargli leggere questo post e chissà che non ci scappi un bel weekend tra i fiori! Brava Fefa! Bellissimo post!

  • fefa
    Reply fefa 8 maggio 2015 at 11:39

    Al mio ragazzo, invece, sono io che ho fatto una testa così, ma sono riuscita a convincerlo e ad andarci solo quando oramai era finita. Bho, sarà che i fiori sono cose da donne? Sei fortunata, scappaci, magari con una tappa a Norcia o un’escursione sul Vettore o ai Laghi di Pilato. Sarebbe un weekend pazzesco!
    [Quelle sono foto della fine-fioritura, e sono comunque belle: immagina quando Castelluccio è nel clou!]

    Grazie per i tuoi commenti sempre splendidi! ❥ Fefa

  • Reply Nicola (Con in faccia un po' di sole) 15 maggio 2015 at 8:14

    :) A fine maggio è troppo presto per la fioritura con la “F” maiuscola 😀 Ti consiglio inizio luglio.. poi dipende, ogni anno varia!

  • fefa
    Reply fefa 15 maggio 2015 at 10:22

    Grazie Nicola, sempre prezioso! Correggo subito il post e mi scuso per l’imprecisione. Avete capito, lettori?

    ~ Fefa

  • Reply Manuela 20 maggio 2015 at 15:07

    Castelluccio di Norcia! Ne sento tanto parlare, ma non ci sono ancora MAI stata. Bellissimo Fede, come ogni post sul tuo blog!!! :)

    • fefa
      Reply fefa 20 maggio 2015 at 21:19

      Manu! I tuoi commenti fanno sempre super-piacere, grazie di leggermi, seguirmi e sostenermi! ❁_❁
      Devi rimediare per Castelluccio, allora: sono convinta che ti conquisterà.

      ~ Fefa

  • Reply Daniele 20 maggio 2015 at 18:33

    Ci sono stato l’anno scorso, ai primi di giugno, mi pare, per vedere le lenticchie in fiore. Abbiamo girato per qualche rudere là intorno e il giorno dopo siamo stati sul Vettore, c’era ancora un po’ di neve.

    • fefa
      Reply fefa 20 maggio 2015 at 21:14

      Ciao Daniele! Mi fa davvero piacere che tu abbia lasciato un commento, grazie! C’era addirittura la neve a giugno? Eh sì, splendidi posti. I Monti Sibillini, poi, sono pura magia.

      ~ Fefa

      • Reply Daniele 21 maggio 2015 at 9:17

        C’era anche una gara di sci… fatta su strisce di neve di poche centinaia di metri :)

  • Reply Lucia 26 giugno 2015 at 11:12

    Adoro camminare a piedi nudi, anche semplicemente a casa mia. O in spiaggia. Nei prati purtroppo l’ho fatto poche volte, ma è davvero una sensazione fantastica. :)

  • fefa
    Reply fefa 26 giugno 2015 at 13:16

    Ciao Lucia!
    Che poi, lo sai che camminare scalzi (anche dentro casa) aiuta a riattivare la circolazione?
    Solitamente critico sempre gli Americani che lo fanno, come si vede dai telefilm, ma ammetto che d’estate è molto piacevole, salvo poi ritrovarsi i piedi neri!
    Fefa

  • Reply Simona 10 luglio 2015 at 0:22

    No beh… Quindi le dovevo comprare davvero queste lenticchie visto quanti fanno bene??? Arg! Cmq l’escursione di cui parli é tra quelle di cui mi hanno parlato… Ahahha, ho riso leggendo il post… E ho decisamente apprezzato!

    • fefa
      Reply fefa 10 luglio 2015 at 11:36

      Eh sì! Io, ad esempio, le adoro. Perché mangiarle solo a Capodanno?
      Vabbè, no panic: ora hai due motivi per ritornarci, le lenticchie e l’escursione!
      E mica hai visto tutto delle Marche! Devi venire anche qui.
      Inoltre, non perderti il mio prossimo post su un luogo davvero magico. Grazie mille tesoro!

      Fefa

    Leave a Reply