Blog, Life Inspiration

La vita, si sa, è uno dei migliori tour operator.

 

Chi ama scrivere è indubbiamente un viaggiatore, che invece di una Reflex ha al suo fianco un mezzo ben più stupefacente ed economico, il cuore.

Non è una tesi di fondo; certo, c’è anche chi si approccia ad una tastiera o ad un foglio per il semplice piacere di distrarsi o di esprimersi, e lo invidio.

Tuttavia almeno per me, scrivere equivale a relazionarsi con se stessi, riordinare i pensieri e le emozioni, meccanismo brutale con cui se sono brava, riesco addirittura a farvi sbarcare in una realtà alternativa, un mondo migliore a metà tra il reale e il fantastico, da cui attingere nuova energia e ispirazione.

Ma non è sempre una passeggiata trasformare questa sofferenza in felicità, sembrare spiritosa e brillante, “piacere” insomma quando non ne ho nessuna voglia.

Settembre per me è iniziato con un nuovo lavoro inaspettato da imparare, e una lotta contro il tempo per le altre faccende, come quella di aggiornare questo spazio. No, non sto cercando scuse. L’avrete capito, non sono certo una di quelle persone con una vita perfetta alla Instagram. Ho attraversato, e tuttora sto attraversando, un periodo difficile, i miei punti cardinali sono mutati, e il mio entusiasmo dirottato nella spazzatura. La vita, si sa, è uno dei migliori tour operator.

You don’t always need to have a plan. Sometimes you just need to wait and see where life takes you.

E così Natale quest’anno ha avuto il muso lungo, per il terrore di cadere e fallire e la curiosità e la voglia di spiccare il volo.

Poi mi sono accorta che, come al solito sopraffatta da un’insicurezza all’altra, non mi stavo godendo assolutamente niente di queste meritate vacanze – cibo a parte. Così mi sono chiesta, appena in tempo: “Accidenti, che cavolo ti sta succedendo? Vuoi davvero rovinarti le feste per i brutti pensieri?” e ho deciso, finalmente, di fermare il tempo e rilassarmi. Tentare di essere felici, cavolo, è la disciplina più difficile per l’uomo. Se mi preoccupo o non mi preoccupo, tanto, le cose non cambiano. Que sera, sera, per cui. No?

Il 2015 si sta spegnendo, tante cose si sono messe in discussione ma forse tutta questa inquietudine e amara saggezza è il prezzo da pagare per crescere. “Time is out of joint“, il tempo è dissestato, per dirla drammaticamente alla Amleto.

Eppure non mollo.

Sono tornata a leggere e a scrivere, perché essere se stessi e fare quello che si ama, è un valore imprescindibile, che non si può infrangere. Eppoi io non riesco a fare a meno della bellezza.

Pertanto, non temano quelli che in questi mesi mi hanno chiesto preoccupati, con mio stupore ed incredulità: “ehy, ma il tuo blog?”, “non aggiorni più fefa.it?” “fefa esiste ancora?”. Quest’ultima domanda mi ha dato molto da pensare. Certo che esiste, e fortunatamente si evolve.

Non ho mai creduto fino in fondo in questo progetto ed è per me ogni volta un’emozione che mi pensiate e mi sproniate. Grazie: il mio blog è senza dubbio tra le cose più belle del 2015 e lo devo solo a voi. Ma anche a quei gufi che credono che io qui ci scriva le “cazzate”.

In fondo, le novità più belle accadono solo quando ti butti. Così stanno le cose, a quanto pare.

Tutto sommato, lavoro proprio per tornare a viaggiare sul serio e avere chicche da raccontarvi. Tra i miei #TravelDream2016 c’è il Giappone!

Fefa.it c’è, resiste valorosa e vi fa i suoi migliori auguri di Natale e Buon Anno Nuovo.

Qualsiasi cosa avvenga, imparo. Ogni volta è un guadagno.

Marguerite Yourcenar

Un bacio, Fefa

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10 Comments

  • Reply Lulù 30 dicembre 2015 at 23:03

    Sono le tue debolezze, le tue insicurezze, le tue paure, le tue ansie la tua forza. No, non è un paradosso. Scivoli giù, fa male, vorresti risalire, ti blocchi, rinunci. Cadi ancora, la tensione sale, il respiro sta per mozzarsi, stai per toccare il fondo del tuo inconscio (perché non sono tanto i momenti difficili della vita quanto il modo in cui li affronti che fa la differenza) quando l’insofferenza a tutto questo buco nero dell’esistenza (a seconda di come la si guarda), ti ricatapulta al centro del tuo cuore, lì dove ogni cosa inizia, muta forma e poi trova di nuovo pace alla fine dell’ennesima tappa del viaggio. I nodi si sciolgono, il sangue torna a fluire, la bussola segna di nuovo il nord. Sì, perché per quanto storto possa essere il mondo, la risposta, la spinta, la molla, l’ossigeno è sempre e solo una: il cuore. E credo che ogni volta ti stupisci di quanto sia capace di dilatarsi e abbracciarti. Ma non come fa una semplice coperta calda in una notte d’inverno. È qualcosa che conosci solo tu, che sai attivare solo tu, che dipende dalla tua voglia di libertà, di bellezza, di purezza. Di vita. È così, accade tutte le volte. Ritorni a girare la chiave e Fefa si accende. No, non è mai semplice, mai scontato ma accade quando ci ricordiamo… ops, di brillare. Quando ci ricordiamo di noi.

    Bentornata, Stella

    • fefa
      Reply fefa 4 gennaio 2016 at 14:12

      Grazie tesoro
      Tutti i miei grazie, ripetuti due volte e raddoppiati, sarebbero comunque una povera e semplice cosa al confronto con le tue belle parole.

      Happy New Year 2016

      Fefa

  • Reply cris 30 dicembre 2015 at 23:08

    …e la mancanza si sentiva.
    Ti auguro un 2016 strepitoso e ti abbraccio,
    cris

    • fefa
      Reply fefa 4 gennaio 2016 at 14:09

      Ciao Cris!!!
      Quanto tempo eh? Mi fa davvero piacere risentirti! Grazie mille

      Buon Anno anche a te…

      Fefa

  • Reply One Two Frida 31 dicembre 2015 at 0:05

    Oh, quanto mi sei mancata!!! Ti prego, ti prego… non mi abbandonare mai più!!! :-)
    Comunque ti capisco! Anche a me capita di non avere proprio voglia di scrivere e fare la spiritosa a volte!
    Ma non ti preoccupare, perché prima o poi passa!

    • fefa
      Reply fefa 4 gennaio 2016 at 14:06

      Grazie!!! Sono così piena di gratitudine e meraviglia che non riesco quasi a rispondere…

      Non ti abbandono mai più: è una promessa!

      Buon Anno, Nico!!!

      Fefa

  • Reply Emanuele - RecYourTrip 31 dicembre 2015 at 9:47

    Così si fa Fefa, taaaac, un bel post e si ricomincia, ma ricorda di farlo prima per te stessa, sennò ricadi nei pensieri brutti. Ed ora aspetto i tuoi traveldreams 2016!! Ben ritornata, e manda a quel paese i gufi!! ;-D!

    • fefa
      Reply fefa 4 gennaio 2016 at 14:01

      Ciao Emanuele!
      Hai detto una grande verità: lo faccio assolutamente per me stessa e ripongo ogni fiducia nel 2016.
      Speriamo di essere forti!

      Buon Anno, Fefa

  • Reply Tiziana- lavaligiainviaggio 31 dicembre 2015 at 13:46

    E si che devi crederci! Che non devi mollare, che noi ti leggiamo e anche con molto piacere, che ami scrivere e si vede, che non scrivi cazzate. Scrivi di te e tu sei preziosa come lo siamo tutti. Sei una prospettiva tua, unica che puoi far notare a noi altri. “La vita, si sa, è uno dei migliori tour operator” su questa mi ci sto arrovellando il cervello. La devo capire ben bene perché è una delle cose più belle che abbia mai letto. Ti abbraccio da stritolo e ti auguro un meraviglioso 2016!

    • fefa
      Reply fefa 4 gennaio 2016 at 13:59

      Oramai ne ho la conferma: è per gente come te che non mollo, per le vostre parole che disperdono in un soffio tutte le mie insicurezze.
      Grazie mille Tiziana, mi hai fatto commuovere!!!
      Ti abbraccio anche io, happy happy happy New Year.

      Fefa

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