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Life Inspiration, My Guide To Happiness

Oggi ho fatto yoga (dovresti provarci anche tu)

Le cose misteriose dell’Oriente, siano esse di ieri o di oggi, ci attraggono da sempre con il loro fascino.

Ma lo yoga ha smesso da tempo di evocare solo un trend, per diventare una costante di oltre 250 milioni nel mondo.

Che non siano solo meri esercizi fisici dettati dalla moda del momento è palese, ma che cosa è per davvero? Le nozioni in merito sarebbero davvero infinite, perciò mi sono promessa di essere più concreta possibile per fare chiarezza su quello che più mi sta a cuore. Perché non si può parlare di me senza parlare di yoga.

Da sempre nutro per la spiritualità e per la salute in generale un profondo amore: era nel mio destino imperscrutabile appassionarmi allo yoga! Tuttavia, a parte l’evidente predisposizione, ci sono diversi aspetti che mi ci hanno avvicinato, come credo sia successo a molti altri:

  1. il sentirmi soffocata, ad un certo punto molto stressante della mia vita, da tutti i mali del nostro millennio: ansia, insonnia, confusione, tristezza, attacchi di panico. Quel che si dice “essere arrivati alla frutta”
  2. i non meno invalidanti e comuni disturbi muscolari derivanti da una vita sedentaria, costretta su una scrivania anche 10 ore al giorno
  3. la mancanza di tempo e la pigrizia
  4. la necessità di stare in forma (mentalmente e fisicamente), appunto, con poco tempo a disposizione.
  5. cercare uno sport da praticare tutti i giorni, ma che non mi facesse lavare i capelli tutti i giorni

Sufficiente, no?

No, non voglio essere una di quelle con la presunzione di dire che lo yoga è il miglior sport al mondo e dovrebbero farlo tutti, perché penso che ognuno sia libero di fare ciò che gli piace.

Se vi piace lo yoga, fatelo. Se vi piace la zumba, andate a zumba.

Se c’è un modo per raccontare dello yoga, è partire dai pregiudizi. Da quelle convinzioni mediocri a cui sono solita sbadigliare o sgranare gli occhi, nel bel mezzo di informali conversazioni tra amici, ancora nel 2018.

“Io-non-riesco-neanche-a-toccarmi-il-ginocchio-figurati-se-riesco-a-fare-quelle-cose”.

Non è nulla di così IMPOSSIBILE, a meno che non dobbiate imitare i contorsionismi del Cirque du Soleil! Agli inizi è normale sentirsi goffi e perplessi e non riuscire a stare neppure in equilibrio o a toccarsi la punta del piede. L’importante è provarci, #yogaeverydamnday, ogni singolo giorno con costanza, iniziando gradualmente, dal semplice STRETCHING fino ad arrivare ad eseguire le posizioni più complesse. La flessibilità migliora giorno dopo giorno, (non è una leggenda metropolitana, eh) , non siamo tutti uguali e allenati allo stesso modo, e mano a mano ci si sente più sicuri e padroni dei movimenti. Vi linko uno dei video di Rebecca Louise, la mia preferita, che riesce a rendere qualunque lezione molto chiara, ma piena di entusiasmo. Merito anche dei posti paradisiaci alle spalle! Senza muovervi da casa, come fanno molti, potete consultare il suo profilo su YouTube, e trovare molti spunti interessanti per allenarvi.

“Ma-che-ci-vuole! E-questo-lo-chiami-sport?”

Solitamente quelli che iniziano così, si strappano per una settimana dopo mezzo esercizio o lo eseguono malissimo, senza alcuna grazia. Insomma, non ci hanno capito niente. Le asana sono solo una piccola parte della disciplina: non ci troviamo davanti ad uno sport competitivo (come ad esempio, il Push! Push! Push! nello spinning), non si è ossessionati dall’idea di vincere – che si traduca in consenso da parte degli altri o egocentrismo – né nell’osannazione della perfezione – senza dubbio perseguita nella danza – o nel miglioramento estetico ad ogni costo – vedi il crossfit -. Stare bene, dentro e fuori, è il caposaldo dello yoga.

 

http://freepeople.tumblr.com/post/124364612930/visualization-is-a-gift-read-5-things-we-learned

Take a moment to relax and listen to yourself. (E tu, quando stacchi la spina, la stacchi davvero?)

Mens sana in corpore sano.

Scontato, ma quando si è depressi e demotivati la cosa più naturale che viene da fare è quella di sparire dentro una felpa e buttarsi sul letto con la nutella, rimuginando, sopraffatti dalle emozioni negative. Si sottovaluta, invece, il fatto che mente e corpo siano collegati. Lo yoga ci invita prima di tutto a fermarci, regalarci un momento per se stessi, ritrovare nuova energia, e soprattutto, essere presenti a se stessi. Be now, perché la vita va goduta con gioia e pienezza in quanto è un soffio che vola via.

Quando ho scoperto che uno dei segreti di bellezza di Miranda Kerr, altra mia grande ispirazione, era quello di praticarlo con disciplina ogni giorno, era inevitabile chiedermi: perchè no?

Ecco un altro dei video che mi ha ispirato e che voglio condividere con voi.

 

“Ma-davvero-devo-svegliarmi-all’alba?”

Forse non vi sorprenderà, ma Gwyneth Paltrow si alza alle 4 e 30 del mattino per praticarlo, fedele alla tradizione indiana per cui è consuetudine sedersi in adorazione di fronte al sole all’ora del Brahman (The Holy Hour, o ora sacra o divina). Decisamente impossibile, soprattutto per noi comuni mortali che è già tanto se ci svegliamo per andare in ufficio, ma è pur vero che la mattina presto, come anche al tramonto, c’è una quiete magica e l’energia intorno a noi è più intensa. Provateci!

Tuttavia, se è vero che praticarlo ogni mattina, magari con gli occhi puntati su paesaggi mozzafiato, all’ombra di palme e bouganville, sarebbe il sogno tutti, è anche vero che è più realistico trovare la propria comfort zone e praticarlo ogni volta che possiamo e dove possiamo che trovare scuse e non praticarlo affatto.

http://teenshealthandfitness.tumblr.com/

Health and Nature: perfect morning ritual 🌿

 

La mia weekend morning routine consiste nello svegliarmi, aprire la finestra, spruzzare la mia essenza preferita (NB: Aveda realizza spray fatti apposta per la meditazione) o accendere un’ottima candela, farmi una buona maschera, stendere il tappetino all’aperto e bermi il mio cappuccino, respirando. Una volta ero più dispersiva, ma adesso che il metabolismo mi ha abbandonato mentre la passione per la lasagna non dermorde, mi impongo di praticarlo almeno per 15 minuti al giorno, per virare la giornata nel verso giusto o per andare a dormire serena.

Praticare yoga con le nostre condizioni esterne preferite, alleggerisce ogni negatività. 

“[…] Ricorda, dove va la tua attenzione, lì scorre la tua energia.
— Jack Canfield

Premessa fondamentale dello yoga è la cura della mente, un campo energetico che dipende dalla qualità dei nostri pensieri. Io credo tantissimo a questa roba dell’energia! Quando siamo depressi e arrabbiati, o quando gli altri ci fanno perdere la pazienza, canalizziamo le nostre vibrazioni in maniera negativa, perdiamo il contatto con la realtà, diventando irrimediabilmente meno efficienti e comunicando agli altri il peggio di noi stessi. Come insegna una delle insegnanti più famose del globo, Chelsey Korus, dovremmo sempre ricordarci che noi siamo più grandi dei nostri pensieri. 

So bene che non è così facile. Noi siamo i maggiori responsabili delle nostre malattie e i peggior nemici di noi stessi: spesso a causa di traumi, cambiamenti, dispiaceri, paranoie, stress che ci toccano in sorte, il corpo si ammala, invecchia, o peggio, arriviamo ad assumere medicine di ogni tipo. Perché questo riesce a fare la mente, purtroppo, fa ristagnare i pensieri e le tossine negative, ci imprigiona, ci paralizza. Ecco, lo yoga ci aiuta mettere un muro tra un problema e noi stessi.

Da qui l’importanza, per esempio, del saluto al sole che ci permette di “elevarci” da una situazione di disagio, vedendo il lato migliore delle cose, muovendo l’energia in positivo. Uno degli obiettivi dello Yoga è proprio quello di insegnare all’uomo come controllare l’energia dello spirito, spesso autodistruttiva, che si presenta sotto forma di respiro, e gli esercizi mirano appunto a dirigere in maniera perfetta questo respiro, così da modificare in meglio la percezione della realtà, le proprie emozioni, e di conseguenza le proprie condizioni di vita, il rapporto con gli altri, etc.

https://lamignonette.tumblr.com/post/160061213893/lassewww-chlo%C3%A9-bertron

Se ci fate caso, il primo sintomo di sconforto o di ansia è un respiro affannato. Il termine yugà da cui deriva la parola yoga, significa “giogo”: questo a dire che l’uomo può riuscire, attraverso questo rituale, ad « aggiogare sé stesso come un cavallo disposto ad obbedire », e cioè a controllare il suo corpo.

Mi sono sempre chiesta: ma perché devo ricorrere a dei farmaci, alcolici, centinaia di sigarette o psicologi, quando posso trovare un altro modo naturale ed economico per stare finalmente bene?

Secondo il Karma, la legge di causa ed effetto, quello che proietti è quello che poi ti tornerà indietro.

If you want to be sad, no one in the world can make you happy. But if you make up your mind to be happy, no one and nothing on earth can take that happiness from you.
— Paramahansa Yogananda

 

 

 

 

Detto fra noi, i suoi benefici, sia preventivi che curativi, sono potenti ed immediati:

  • concilia il sonno
  • coinvolge e rinforza in maniera uniforme e armoniosa il corpo
  • rallenta l’invecchiamento
  • favorisce l’elasticità di nervi e tendini così da evitare distorsioni, torcicolli, etc
  • aiuta le difese immunitarie, l’attività cardiaca, il sistema nervoso e l’attività delle ghiandole endocrine (soprattutto la tiroide)
  • combatte la stitichezza
  • stimola l’eliminazione dei liquidi, è un ottimo bruciagrassi, e mantiene le gambe asciutte e leggere, come dopo una camminata sul bagnasciuga, e il ventre scolpito
  • favorisce la disintossicazione degli organi dell’apparato digestivo (fegato, stomaco, intestino, reni)
  • impedisce le imperfezioni della pelle, rivitalizzandola, esfoliandola e levigandola
  • rende più bello il seno nella donna e migliora i pettorali nell’uomo
  • aiuta la regolarità mestruale, facilita il parto

La leggerezza dell’anima è anche bellezza fuori.

Guardandovi allo specchio dopo neanche mezzora di esercizio, rimarrete subito colpiti dal vostro nuovo portamento, più corretto e armonioso, che vi farà sembrare più in forma.

Da un punto di vista mentale, invece, grazie ai suoi esercizi di respirazione ed introspezione:

  • dona serenità di spirito, energia e vitalità
  • fa superare in pochi minuti gli attacchi di malumore, di panico, di malinconia, di “luna storta”
  • elimina lo stress, le tensioni accumulate durante la giornata
  • purifica cuore e mente dalle ansie, regala pace e armonia dei sensi
  • migliora la capacità di comunicare con gli altri ed essere positivi, amplifica la bellezza delle cose
  • amplifica la fiducia in se stessi, la concentrazione e l’attenzione, e rende più lucidi e padroni di sè

Chapeau! Una sorta di pillola della felicità.

Quasi dimenticavo.
Questa disciplina è soprattutto una filosofia di vita, che ha senso soltanto se applicata alla vita, una volta arrotolato il tappetino. È la parte che più mi piace: ci aiuta a comprendere che la felicità dipende da noi stessi, ad esempio nel guardare qualcosa da una prospettiva più alta, distaccandoci da una situazione negativa, ignorando le paure immotivate. “Tutto ha una soluzione, basta voler risolvere”, spiega sempre la Korus.
“C’è una via d’uscita attraverso ogni blocco”.
— Sutra Acquariano di Yogi Bhajan
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Yoga Quotes!

 

Come ci si prepara a fare Yoga?

  • Prima di tutto, raccoglietevi i capelli in maniera ordinata, non devono esserci ciuffi ribelli a distrarvi.
  • Se potete, esercitatevi davanti ad uno specchio, o qualcosa che rifletta, così da accorgervi se non state dritte e non siete armoniose.
  • Mettetevi il più comode possibile, scegliendo un dress code confortevole cheinsomma, non vi tiri o vi si strappi quando flettete le gambe e che vi permetta di osservarvi durante le varie asana: da preferire canotta/top aderenti per non ritrovarvi con le forme al vento se siete a testa in giù. Ricordatevi sempre una felpa leggera e delle infradito da avere vicino. Questo è solo il mio consiglio, ma lo yoga è free, ovvero siate assolutamente a “vostro” agio con quello che volete e basta. Be yourself! Bandite tuttavia orologi, anelli, collane, bracciali, telefonini, occhiali che tintinnano e danno fastidio.
  • Lo stare scalzi teoricamente sarebbe una condizione fondamentale di questa disciplina per percepirne la vera essenza ed essere più precisi, soprattutto se frequentate una palestra. Se siete delle Nike addicted come me, date un’occhiata ai loro coloratissimi yoga-pants o alle loro innovative yoga-shoes (Nike Studio Wrap). I loro colori mettono voglia di muoversi!
  • Investite nel tappetino, quelli economici non vanno bene. Prendetene uno non scivoloso, dai 25 euro in su.
  • Non bisogna essere per forza a stomaco vuoto, come la leggenda narra, e se siete a casa, sarebbe saggio poggiare vicino a voi una bottiglietta d’acqua, un the verde o un bel centrifugato.
  • Predisponete un ambiente il più possibile rilassante, che vi trasmetta positività, meglio ancora se disponete di uno spazio illuminato o all’aperto. Chiudete la porta e lasciate il mondo fuori.🌿
  • Secondo me, lo yoga andrebbe fatto da soli in quanto necessita concentrazione. Ma andare in palestra è molto coinvolgente ed istruttivo, soprattutto per chi si lascia vincere dalla timidezza o dalla pigrizia.

 

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Energia, equilibrio, benessere sono la ricompensa per un quarto d’ora di yoga appena alzati!

 

Non c’è proprio da dubitarne: la posizione yoga del Saluto al Sole, (quella del video di Miranda Kerr, per intenderci), raffigurata qui sotto nello schema, è un allenamento importante.

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Il Saluto al Sole o anche detto Surya Namaskara, simboleggia anche il ringraziamento al nuovo giorno.

Incredibile ma vero: siete sopravvissuti ad un intero post sullo yoga! A parte gli scherzi, so di essere logorroica, ma spero di avervi quantomeno invogliato a provarci o informarvi di più riguardo a questa disciplina millenaria, ma incredibilmente utile. Premetto che non ho alcuna esperienza in questo campo se non la mia da semplice autodidatta, e che di sicuro molti avranno da segnalarmi qualche gap. Per concludere, insomma, ricordate che 15 minuti di yoga al giorno, ogni giorno, sono meglio di una settimana di vacanza. Fatemi sapere cosa ne pensate, se avete iniziato, come vi trovate. Ciao, anzi, Namaste!

 All’inizio, diventa un’abitudine, poi uno stile di vita, infine quello che sei”.

— Christina Brown, istruttrice di yoga

Fefa

 

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9 Comments

  • Reply cris 11 aprile 2015 at 0:06

    Ammazza, complimenti. Ma sei te quella nella prima foto?!? o_O

  • fefa
    Reply fefa 11 aprile 2015 at 11:18

    Sarai la quarta persona che me lo chiede! No, non sono io, ma ho scelto questa immagine proprio perchè mi assomiglia tantissimo!
    (vi ho fregato, eh?) Un bacio!
    ~ Fefa

  • Reply Elisabeth 20 aprile 2015 at 9:41

    Post interessante e ricco di motivazioni a favore dello yoga.Confesso,anche io sono sempre stata una di quelle persone iperattive,testarde e impulsive che ripetono constantemente: “Lo yoga non serve a niente!” ma dopo aver letto il tuo “papiro”mi sono dovuta ricredere. Primo perchè aiuta a rassodare i muscoli e migliorare l’elasticità,secondo perchè(spero)regola il ciclo mestruale. Mi è piaciuta molto la scelta di inserire video all’interno della pagina,le spiegazioni erano più esaurienti in questo modo e le immagini,come sempre,dirette e azzeccate. Che altro dire,concordo pienamente con te sul fatto di praticare questa disciplina in solitario,a favore del fatto che serva concentrazione per eseguire le posizioni. Non credo di farcela la mattina,anche se sono solo 15 minuti al giorno,però durante il pomeriggio o prima di andare a letto mi impegnerò a svolgere qualche esercizio. Complimenti ancora per lo stile e la cura che metti nel tuo blog!!
    Buona giornata!

    • fefa
      Reply fefa 20 aprile 2015 at 11:27

      Buongiorno Elisabeth e grazie per i complimenti e per i tuoi pensieri. ♥ Avevo il terrore che questo papiro annoiasse, ma devo ricredermi perchè mi avete contattato in moltissime! Io, da quando l’ho scoperto, mangiando le stesse cose – e con questo, intendo cioccolata e pizza a non finire-, al di là dell’aver integrato acqua e limone come spiego qui ☞ , sono rimasta sbalordita dal vedermi le gambe più magre e la pancia scolpita (in due anni non ci ero riuscita a forza di squat e tisane) … oltre al sentirmi in forma come non mai. Ribadisco che ognuna ha il suo fisico e quello che fa bene a me non può far bene ad un’altra ma mi sembra che i benefici dello yoga siano davvero universali! Keep calm and do yoga! Un bacione.
      ~ Fefa

  • Reply Eli Sunday Siyabi 7 maggio 2015 at 19:27

    Ma quanto è bello questo articolo? L’ho letto tutto d’un fiato, proprio io che con i blog di solito mi annoio al primo paragrafo! Sono d’accordo con tutto quello che hai scritto. Io ho prticato yoga Satyananda per tre anni, e a gennaio ho iniziato ashtanga (un po’ troppo duro per i miei gusti), e anche hatha. E a luglio andrò in India a seguire un corso per poterlo insegnare. Perché? Proprio perché, come dice Christina Brown, “All’inizio, diventa un’abitudine, poi uno stile di vita, infine quello che sei” :)
    Sei grande!

    • fefa
      Reply fefa 7 maggio 2015 at 21:41

      _*.*_
      Io non so davvero che cosa dire. Sono le persone come te che mi danno la forza per continuare a scrivere. Grazie mille!!!
      Ma tu sei fantastica, vai in India e insegni yoga? Un mito!!!

      ~ Fefa

  • Reply bla bla blogger 11 maggio 2015 - Social-Evolution di Paola Chiesa 11 maggio 2015 at 12:50

    […] Oggi ho fatto yoga (dovresti provarci anche tu) di Federica Farinelli […]

  • Reply Nena 18 maggio 2015 at 9:41

    Bellissimo articolo! L’ho letto proprio dopo i saluti al sole del mattino… A chi pensa che lo yoga sia noioso o poco attivo consiglierei un corso di vinyasa o yoga dinamico, e poi mi direte 😛
    namasté _/\_

    • fefa
      Reply fefa 18 maggio 2015 at 13:17

      Ciao Nena! Sono proprio contenta che ti sia piaciuto! (≧◡≦) Grazie mille!

      ~ Fefa

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