Browsing Tag

body

BeautyStyle, Blog

Beach Beauty Essentials | Piccole abitudini per grande freschezza

Ciao ragazze!

Vi scrivo che sono ancora in accappatoio e sto nuovamente, incredibilmente, sudando. Ma và?Anche voi?

Caronte incombe senza pietà per nessuno e questo rende la vita di noi donne molto complicata.

Mi fa male il braccio dallo sventolarmi e rinfrescarmi ogni 5 minuti con le salviettine umidificate (messe in frigorifero come Marilyn faceva con il reggiseno), ho perso quasi 2 kg (seguono urla di gioia registrate) tra tante notti insonni e giornate passate a bere litri di acqua fredda con le gambe in alto sul muro, ma nonostante questo, IO NON CAMBIO IDEA.

Continua a Leggere

BeautyStyle, Blog

Come avere la pancia piatta come Candice Swanepoel e riuscire anche a respirare #welcomesummer

Niente paura.

Non sono qui per illustrarvi qualche strumento di tortura del Medioevo, tipo guaine strizza-ciccia da indossare con 30 gradi o disgustosi beveroni al sedano.

E se vi state chiedendo chi diavolo sia questa “Candice” dal cognome impronunciabile, vi dico subito che no, non è una pornodiva dell’Est bensì una delle modelle più famose di Victoria’s Secret con una delle pance più belle del globo. O almeno, io da donna, ho notato principalmente questa parte del corpo.

http://young-wanderer.tumblr.com/post/archive

Candice Swanepoel, Victoria’s Secret Model – e il suo invidiabile #flatstomach in tutta la sua gloria

 

Continua a Leggere

BeautyStyle, Blog

Domani, sicuramente. #welcomesummer

Cara amica dai trent’anni in su,

se il tuo primo pensiero di stamattina è stato la liposuzione, sei nel post giusto.

Tu non lo sai, ma abbiamo tante cose in comune.

Come la perplessità di esserti accorta, oggi, 29 maggio 2015, di essere piena zeppa di buchi sulle gambe targati Eminflex mentre fino a ieri pensavi, tra una libagione e l’altra, “dai non sto mica messa così male!”

Le domande da porsi sono varie:

  1. Ce le hanno sostituite nella notte, ste gambe?”
  2. Ci hanno messo nel cappuccino qualche fungo allucinogeno senza saperlo?
  3. Dovrò forse tornare dall’oculista?

Ridendo e scherzando, l’unica risposta è, che no, siamo proprio ritardate, e forse dovevamo pensarci prima. Direi pertanto che è il momento di tirare fuori il telo del mare dal cassetto e nasconderci nel cassetto.

Nel concorso “Vota la più furba“, come avrete intuito, anche quest’estate siamo prime in classifica. A congratularsi stamattina ho trovato tra lo spam anche la mail di una sconosciuta, una certa Paola P. che me lo ricordava, chiedendomi “Pronta per la prova costume?”. Simpaticissima Paola, sebbene l’ultima mia reale lezione di sport risalga all’ora di educazione fisica delle superiori, il mio precedente post di primavera  prova che avevo cercato diligentemente di prevenire, ma mi ritrovo a curare as usual. Sono stata spiegata?

Continua a Leggere

La foto è stata presa da www.pinterest.com
Life Inspiration, My Guide To Happiness

Oggi ho fatto yoga (dovresti provarci anche tu)

Le cose misteriose dell’Oriente, siano esse di ieri o di oggi, ci attraggono da sempre con il loro fascino.

Ma lo yoga ha smesso da tempo di evocare solo un trend suggestivo, per diventare una costante di oltre 250 milioni nel mondo.

Che non siano solo meri esercizi fisici dettati dalla moda del momento è palese, ma che cosa è davvero? Le nozioni in merito sarebbero davvero infinite, perciò mi sono promessa di essere più concreta possibile per fare chiarezza su quello che più mi sta a cuore, con un post per principianti. Perché principiante, in fondo, lo sono anche io.

Da sempre nutro per la spiritualità e per la salute in generale un profondo amore: era nel mio destino imperscrutabile appassionarmi allo yoga! Tuttavia, a parte l’evidente attrazione, ci sono diversi aspetti che mi ci hanno avvicinato, come credo sia successo a molti altri:

  1. il sentirmi soffocata, ad un certo punto molto stressante della mia vita, da tutti i mali del nostro millennio: ansia, insonnia, confusione, tristezza, attacchi di panico. Quel che si dice “essere arrivati alla frutta”
  2. i non meno invalidanti e comuni disturbi muscolari derivanti da una vita sedentaria, appollaiata su una scrivania per 10 ore al giorno
  3. la mancanza di tempo
  4. la necessità di stare in forma (mentalmente e fisicamente), appunto, con poco tempo.

Se c’è un modo per raccontare dello yoga, è partire dai pregiudizi. Da quelle convinzioni mediocri a cui sono solita sbadigliare o sgranare gli occhi, nel bel mezzo di informali conversazioni tra amici.

“Io-non-riesco-neanche-a-toccarmi-il-ginocchio-figurati-se-riesco-a-fare-quelle-cose”.

La prima. Rassicuratevi, care/i amiche/ci di questo immenso Team, non è nulla di così IMPOSSIBILE, a meno che non dobbiate imitare i contorsionismi del Cirque du Soleil! Agli inizi è normale sentirsi goffi e perplessi e non riuscire a stare neppure in equilibrio, o ancora eseguire gli esercizi malissimo, perdere entusiasmo. L’importante è avere voglia provarci, con costanza, iniziando gradualmente, muovendo i primi passi con lo STRETCHING. La flessibilità migliora giorno dopo giorno, (non è una leggenda metropolitana, eh) , non siamo tutti uguali e allenati allo stesso modo, e mano a mano ci si sente più sicuri e padroni dei movimenti. Vi linko uno dei video di Rebecca Louise, un grande modello di ispirazione per me, che riesce a rendere qualunque lezione molto semplice e rilassante. Merito anche dei posti paradisiaci alle spalle! Senza muovervi da casa potete consultare il suo profilo su YouTube, e trovare molti spunti interessanti per allenarvi.

“Ma-che-ci-vuole! E-questo-lo-chiami-sport?”

Seconda. Solitamente quelli che iniziano così, si strappano per una settimana dopo mezzo esercizio o lo eseguono malissimo, senza alcuna grazia. Insomma, non ci hanno capito niente. Le asana sono solo una piccola parte della disciplina: non ci troviamo davanti ad uno sport competitivo (come ad esempio, il Push! Push! Push! nello spinning), non si è ossessionati dall’idea di vincere – che si traduca in consenso da parte degli altri o egocentrismo – né nell’osannazione della perfezione – senza dubbio perseguita nella danza – o nel miglioramento estetico ad ogni costo – vedi il crossfit -. Sviluppare un equilibrio interiore e fisico è il caposaldo dello yoga.

 

http://freepeople.tumblr.com/post/124364612930/visualization-is-a-gift-read-5-things-we-learned

Take a moment to relax and listen to yourself. (E tu, quando stacchi la spina, la stacchi davvero?)

Continua a Leggere

Countdown to Summer!
BeautyStyle, Blog

Non esistono donne brutte, solo donne pigre

Il sole brilla intensamente. Odora di primavera. Odora non del naso, ma in qualche punto dell’anima, tra il petto e la pancia.

— Anton Čechov

Credo che nulla possa eguagliare la sensazione di quando ti accorgi che le giornate si stanno allungando, o di quando puoi indossare una maglia in meno.

Per questo e altri motivi amo Marzo: primo, perchè è il mese del mio compleanno; secondo, perchè si può ricominciare a fare delle lunghe passeggiate e si iniziano ad intravedere i primi segnali dell’Estate dietro l’angolo: il cielo azzurro, i fiori colorati, la positività nell’aria, la pelle dorata. Eh sì, io credo che questo periodo sia una via d’accesso alla bellezza della vita. E ho pensato che dopo gli ultimi post un tantino deprimenti (ma comunque utili), fosse arrivato il momento per uno semi-serio e spensierato, per SOLE DONNE. (O uomini che si sentono DONNE).

Siamo finalmente fuori dal freddo, quasi fuori, perchè alcune serate sembrano avere ancora le temperature della Bassa Padana, ma alla fine basta un foulard al collo, mentre prima sarebbe servita la pelliccia di Jon Snow. Lo so, non è per tutti così drammatica. Diciamo pure che l’idea di provare a farmi piacere l’inverno si esaurisce con un dolore muscolare o dopo l’ennesima giornata di pioggia al centro commerciale. Brrr. E anche se quest’anno non è stato poi così rigido, più passa il tempo e più medito di trasferirmi dove il clima è sempre mite e la vita ha più possibilità.

Ma torniamo alla notizia del giorno: è definitivamente Primavera!

Qui comincia il difficile: come siamo ridotte?

Eh già, le giornate in cui si torna a scoprirsi sono anche un modo come un altro per urlare “PANICO!” davanti allo specchio. Io stessa mi sono messa le mani nei capelli: non mi piaccio, prima ero meglio, oddio ora che si fa? Sfortuna vuole che sia troppo tardi per sperare di trasformarsi dallo Zio Fester alla modella della copertina di Vogue, soprattutto se nei mesi precedenti abbiamo vergognosamente parassitato sul divano con millemila calorie. Sono giorni difficili, quelli in cui vi rendete conto di avere occhiaie, imperfezioni di ogni tipo, ritenzione idrica, capelli disastrati.

Non è che può ripassare più tardi caldo, grazie!“.

Sarebbe troppo comodo. Pensate che Giugno e Luglio saranno forse più clementi? Appunto. Ve lo dico chiaro e tondo: è guerra. Abbiamo giusto qualche manciata di settimane per migliorarci per la prova-costume.

Non esistono donne brutte, esistono solo donne pigre”. Di questa frase di Helena Rubinstein io ho fatto il mio mantra e vorrei cominciare proprio da qui per una remise en forme. Tenete continuamente a mente questa piccola citazione una volta chiuso questo post. Se pensavate, però, di trovare nel mio blog rimedi del tipo “come mangiare croissant e cookies fino a scoppiare e poi avere il sedere di Belen” sappiate che per i miracoli c’è sempre la Madonna di Medjugorie.

Continua a Leggere