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Se non ci pensi, succede — Valleremita/Monte Puro (Marche)

Ci sono alcune realtà, piuttosto strane.

Una di queste, per tante ragioni, non è stata facile da accettare per un’ansiosa e pianificatrice per natura come me. 

E cioè, per esempio, che se non ci pensi, succede.

Cosa? All’incirca, tutto.

Se non ci pensi, succede che il caffè esce velocemente dalla moka.

Se non ci pensi, ti abbronzi.

Se non ci pensi, quello che hai scritto piacerà e arriveranno i complimenti, ancora più emozionanti perché inaspettati.

Se non ci pensi, il mal di gola se ne va.

Se non ci pensi, prima o poi eccola, la buona notizia.

Se non ci pensi, tutte le paranoie che hai, poi mica si avverano e andrà tutto bene.

Se non ci pensi, la vita ti stupisce.

Your present sadness must not dictate your future joy, hold on, tomorrow brings something new.

— T.B. LaBerge // Go Now

Lo so cosa state pensando, “Ehhh, fatalista!”. Ero come voi tempo fa, che credete. Eppure, sono arrivata alla conclusione che per quanto puoi impegnarti in qualcosa e crederci, quando non ti aspetti e non pretendi niente, è proprio allora che succedono cose belle.

Se, invece, sei lì a controllare di continuo, in modo inquieto, con aspettative ambiziose, di solito attiri solo calma piatta e l’esistenza ti rema irrimediabilmente contro.

Non so se c’entri il destino, la legge di Murphy, se la vita stessa ci voglia meno programmati o prevedibili, o se la ricompensa arrivi, come per un senso di giustizia divina, quando è spontaneamente e non strategicamente, meritata. In ogni caso, essere più semplici ripaga, ma noi siamo creature complicate, ci facciamo torturare dalla nostra immaginazione.

Non so, a me capita sempre più così e lentamente sto imparando a rilassarmi, lasciarmi andare, avere un diario senza progetti e Que sera, sera (Whatever Will Be, Will Be).

Ci tengo a precisare che con questa teoria, non voglio mica dire che uno debba starsene su un’amaca a dondolare, aspettando pigramente che il fato faccia tutto per lui: amore, soldi, fortuna, successo. No, davvero! Ma che bisogna dare il meglio di sé in ogni campo, con il cuore, senza però la brutta abitudine di immaginarsi lodi o sfighe, tra tante notti insonni, e godersi lo spettacolo. Una sorta di cultura che protegga dalle sfighe.

http://www.glamourinthecounty.com/7-tips-to-become-more-spontaneous/

Ecco la verità: che forse l’aspetto delle cose vari secondo le nostre emozioni, che spesso sono negative e ci tirano addosso solo la fortuna avversa? Giocare con il destino, con gli eventi, con le sorti, con le circostanze, “fregarsene”, secondo me, può invece cambiare la nostra giornata. Lasciare che la vita accada, come direbbe Sylvia Plath.

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Nel blu tra il cielo e le onde — La Riviera del Conero, Marche

“Per me è fondamentale credere in un mondo migliore. Ci sono così tanti problemi – la povertà, le malattie, l’inquinamento – che essere ottimisti richiede disciplina.”

 

Parola del fotografo danese Joakim Eskildse, che ha descritto così la sua prima mostra alla Royal library di Copenaghen, ricca di immagini piene di speranza e magia. Comunque non è di questo che volevo parlarvi, ma della sua disciplina: in fondo, il segreto per pensare positivo sta tutto lì, nel coltivare la meraviglia.

Il mio modo personale per rimetterla in circolo, ad esempio, è quello di inseguire il colore, racchiuso nelle meravigliose spiagge del Parco Naturale della Riviera del Conero, nelle Marche, che con le sue acque blu circondate dal verde del Monte Conero (m.572), sembrano quasi isole delle Antille.

Sì, la mia è una dichiarazione d’amore.

Un piccolo paradiso terrestre low cost in cui torno ogni volta che posso, perché è uno di quei luoghi che ti riempie il cuore di leggerezza quando ne hai bisogno.

Spiaggia San Michele e Sassi Neri, Sirolo - Marche

No, non sono i Caraibi, ma la  lunga e selvaggia spiaggia di San Michele e Sassi Neri e il suo mare color zaffiro, a Sirolo, nelle Marche. Nessuno riesce a tenergli testa.

La vita è una cosa semplice, qui a Sirolo, ed è fatta di sensazioni: un bagno nel mare più turchese dell’Adriatico (Bandiera Blu d’Europa da oltre vent’anni), una partita a carte con la sabbia tra le dita per riscoprire la semplicità delle cose, e la testa finalmente libera dai pensieri.

Problemi, dove siete finiti? Ritrovarsi in questo paradiso naturale è come rinascere all’improvviso.

Che stanchezza, ragazzi ❤️ (Sirolo, Riviera del Conero)

Che stanchezza, ragazzi ❤️
(Sirolo, Riviera del Conero)

Io adoro la Spiaggia di San Michele e dei Sassi Neri a Sirolo, una lunga insenatura solitaria immersa nel verde, ideale per chi vuole fuggire a 360° dalla realtà. Il mio periodo preferito per andarci è tra la fine di agosto e gli inizi di settembre. Il mare, incontaminato e cristallino, è certamente l’attrazione principale: raggiungibile a piedi dal cimitero di Sirolo (davanti troverete un ampio parcheggio, 7 euro al giorno) tramite una strada asfaltata in discesa che incrocia un piccolo bosco di caducifoglie dove convergono diverse scalette sul mare.

Il paradiso naturale che ti accoglie al termine della scaletta. Quasi accecante!

Il paradiso naturale che ti accoglie al termine della scaletta. Quasi accecante! Non è immaginazione, è tutto vero. #nofilter

Quindici minuti di discesa (e, soprattutto, di salita) abbastanza impegnativi: ogni volta torno a casa con il dolore ai polpacci, per cui vi consiglio di non indossare sandali scivolosi e di non caricarvi con troppa roba. In alternativa, per i più pigri, c’è anche il bus, gratis se si pranza da Da Silvio. Nei weekend, ovviamente, sia il parcheggio, che la spiaggia e i bus sono molto affollati, ma c’è posto per tutti.

La spiaggia di San Michele è attrezzata con chiosco, ombrellone e lettini, mentre quella dei Sassi Neri è più wild e si conclude con degli scogli panoramici e delle cavette bianche mozzafiato. Fare una passeggiata per scoprire questo luogo magico è d’obbligo.

Non c’è la sabbia a Sirolo ma sassolini bianchi e granella. Ci sono pareri contrastanti ma personalmente, abitando sul mare e con le borse sempre piene di sabbia al ritorno, lo preferisco.

Nature, Monte Conero, Beach, Marche

Il panorama del cuore verde del Conero, lungo uno dei sentieri che porta alla spiaggia dei Sassi Neri, a Sirolo nelle Marche #nofilter

Chi mi segue lo sa: ho sempre pensato alla Polinesia Francese o all’Indonesia come quelle mete di viaggio più vicine al sogno. Che ci posso fare?

Sono un’ inguaribile fan della beachlife, possibilmente nell’acqua trasparente, tanta brezza carezzevole e una granita e una rivista ad aspettarmi sull’asciugamano. Che relax! Ecco, nella Riviera del Conero si può vivere davvero un’esperienza di felicità, che non ha assolutamente nulla da invidiare ad una spiaggia tropicale.

L'unico posto dove vorrei essere, quando ci sono 35 gradi.

L’unico posto dove vorrei essere, quando ci sono 35 gradi. L’acqua è trasparente e sempre freschissima!

Tra i luoghi indimenticabili, la piazzetta di Sirolo, con la sua vista mozzafiato: l’ideale per romantico aperitivo al tramonto con ancora la sabbia tra i capelli, e magari un calice di Rosso Conero. Fate anche una tappa al borgo, molto affascinante. La Bella Vita!

Sirolo, Marche, Monte Conero, Little Square

La “piazzetta” a Sirolo, con un’incredibile vista sul mare e sul Monte Conero 📷

 

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