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BeautyStyle, Blog

Hello, September! // Nuove regole per la pelle

“This is the plum season,

the nights blue and distended,

the moon hazed,

this is the season of peaches … “

Late August, Margaret Atwood

 

Arrivederci, estate.

Sono sempre io, la ladra di campioncini, e non un’occidentale benestante.

Un po’ più bionda, grazie a te. E nessuna intenzione di scurirmi, anzi: le riviste mi hanno accordato la follia di schiarirmi i capelli come trend dell’autunno.

Un po’ più bella, grazie ai tuoi intensi mesi di sole, aria, sabbia, mare, passeggiate, centrifugati e frutta come se non ci fosse un domani.

Un po’ più leggera, dentro.

Ma se c’è una cosa per cui devo davvero ringraziarti, è la pelle del viso.

Splendente come il sole che sempre più tiepido, alle 8 di sera ha già iniziato a tramontare.

Arghh, oggi è il primo settembre e mi unisco alla fila di quelle che stanno chiamando l’analista: questo autunno non lo voglio, anche se (con molto impegno, magari sotto un cielo d’Irlanda) lo trovo romantico e d’atmosfera. Preferisco il tuo calore e il tuo colore.

Eppure gli inizi di settembre sono assolutamente il periodo migliore dell’anno, fatta eccezione per la Primavera. È un momento perfetto: l’afa opprimente ci dà una tregua, la notte si dorme meglio, e generalmente si è in uno stato di grazia, fuori e dentro. Insomma, non ci lamentiamo.

Come prolungare questi benefici di bellezza e far durare l’estate? Voglio consigliarvi alcuni prodotti che mi stanno piacendo molto, economici e profumati, come una brezza della Provenza. Gli alleati giusti per mantenere il colore dorato tanto sudato, con dolcezza.

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Good morning! It’s a last day of summer today. What’s in my bag? 💘 ✨

ACQUA MICELLARE: Avrete notato che è più facile sentirsi radiose dopo una lunga giornata di mare a sorseggiare Mojito, che bloccate in un ufficio 8 ore al giorno. Le vacanze accendono il nostro vero splendore. Naturale, senza ombra di trucco. Si può emulare l’effetto anti-stanchezza del mare con l’Acqua Micellare di Licya (5 euro), un prodotto multitasking, che unisce insieme latte detergente, tonico e idratante. Basterebbero solo queste tre qualità per correre a comprarlo e ottimizzare lo spazio nel nostro beauty, ma ce ne sono altre. Quando si applica, per struccare il viso o anche solo per purificarlo a fondo dopo una giornata di afa, la pelle diventa subito fresca, morbida e luminosa come una rosa. Rigenerata. L’ho scoperta da pochissimo, e insieme al caffè, è la mia sveglia mattutina. Altri punti a favore? Ha un inci naturale, delicato, a base di acqua di fiori di loto, acido jaluronico, eufrasia e olio d’argan, senza traccia di parabeni, coloranti e conservanti. La confezione con il dosatore è davvero pratica e rilassante. Ottime anche le salviettine rinfrescanti all’acqua micellare.

ACQUA TERMALE: Il must-have dell’estate (e non), è l’acqua termale. Per chi ha bisogno di sembrare fresca tutto il giorno, per chi ha la pelle secca, delicata o lucida: quella della AVÈNE, con la sua leggerezza e il suo alto potere idratante, è adatta a chiunque, anche alle pelli più sensibili, e per qualunque periodo dell’anno. Sia l’aria condizionata a go-go che i termosifoni, lo sapete, seccano la pelle. E quando l’epidermide è ben idratata, anche la tintarella resiste di più, ma bere due litri d’acqua al giorno non basta. Quest’acqua miracolosa, che io ho trovato in farmacia a 4 euro, è una vera bomba dissetante che leviga e rinfresca il vostro viso.

UN BUON BAGNOSCHIUMA: A Settembre si sta più freschi. Si torna agli impegni di tutti i giorni, e si abbandonano fragranze agrumate e colori fluo per passare a qualcosa di più rilassante e romantico, che ricorda il profumo del bucato steso al sole. L’ideale è lasciarsi travolgere da un bagnodoccia alla peonia, fiori d’arancio e rosa: una fragranza euforica ma delicata. Lo stesso packaging del prodotto, da amante del colore rosa, mi infonde allegria. Inoltre la pelle è morbida e dolcemente profumata. Unico neo: ahinoi, non è bio. https://instagram.com/p/4GDSwjLjMV/?taken-by=thepinkdiary

UNA SCIA DI PROFUMO: Io, i profumi, me li bevo. Li spruzzo anche a abiti, borse, tende, e anche dentro sui sedili dell’auto. Sono un’estimatrice del profumo, che secondo me è uno strumento imprescindibile di fascino e di comunicazione, come un abito. Ma anche terapeutico: quando lo indosso, entro in uno stato di buonumore. Adoro le fragranze naturali, che sanno di fiori. Vorrei farvi conoscere Floralia del brand Borsari: sono noiosa e ho scelto, di nuovo, la peonia, che evoca ottimismo e femminilità. La trovo perfetta per Settembre e costa solo 8 euro.

PROTEZIONE SOLARE: Non bisognerebbe mai uscire senza una protezione solare. Primo, per evitare i danni di un sole che non è più quello di una volta (rughe incluse), e secondo, per continuare a beneficiare di una pelle radiosa. Spesso m’imbatto con quelli che mi prendono in giro: “La protezione? Ma è il sole di settembre!”  Sono abbastanza abbronzata, eppure mi comporto come se avessi i capelli rossi e la pelle candida: la mia crema idratante è nel cassetto da aprile, in favore del solare che stendo anche solo per andare al supermercato. Oramai conosciamo i punti più secchi del nostro corpo (i miei sono, ad esempio, fronte, petto, schiena e mani), quelli che per intenderci, si scottano sempre, e bisogna avere cura di idratarli continuamente. I raggi del sole passano anche attraverso i vetri dell’auto! Per questo motivo evito fragranze al cocco e tropicali che simulano troppo quelle del mare e prediligo quelle dal profumo piacevole. Perché beneficiare del sole solo tre mesi all’anno?

L'Amande Soleil, latte solare. Brand scoperto per caso in un'erboristeria di Urbino, l'ho amato subito per il suo profumo. Contiene estratto di nespola, frutto ricco di antiossidanti naturali, sali minerali e carotene; l'olio di mandorle dolci, dalle proprietà emollienti e nutritive, l'olio di riso, ricco di gamma orizanolo, un filtro naturale UVA e la vitamina E. Resistente all'acqua, protezione SPF 30. 200 ml, sui 10 euro.

L’Amande Soleil, latte solare. Brand scoperto per caso in un’erboristeria di Urbino, l’ho amato subito per il suo profumo. Contiene estratto di nespola, frutto ricco di antiossidanti naturali, sali minerali e carotene; l’olio di mandorle dolci, dalle proprietà emollienti e nutritive, l’olio di riso, ricco di gamma orizanolo, un filtro naturale UVA e la vitamina E. Resistente all’acqua, protezione SPF 30. 200 ml, sui 10 euro.

Ma ci sono dei pezzi del guardaroba che non passano mai di moda, come una bella bottiglia d’acqua accanto a voi e tanta frutta e verdura, anche sotto forma di gustosi estratti e centrifugati. Per depurare la pelle, consiglio anche un integratore di aloe vera. Spero che la mia breve review vi sia piaciuta. Per essere belle non serve sborsare milioni, ma qualche astuzia in più. Buon 1 settembre!

Fefa

La foto è stata presa da www.pinterest.com
Life Inspiration, My Guide To Happiness

Oggi ho fatto yoga (dovresti provarci anche tu)

Le cose misteriose dell’Oriente, siano esse di ieri o di oggi, ci attraggono da sempre con il loro fascino.

Ma lo yoga ha smesso da tempo di evocare solo un trend, per diventare una costante di oltre 250 milioni nel mondo.

Che non siano solo meri esercizi fisici dettati dalla moda del momento è palese, ma che cosa è per davvero? Le nozioni in merito sarebbero davvero infinite, perciò mi sono promessa di essere più concreta possibile per fare chiarezza su quello che più mi sta a cuore. Perché non si può parlare di me senza parlare di yoga.

Da sempre nutro per la spiritualità e per la salute in generale un profondo amore: era nel mio destino imperscrutabile appassionarmi allo yoga! Tuttavia, a parte l’evidente predisposizione, ci sono diversi aspetti che mi ci hanno avvicinato, come credo sia successo a molti altri:

  1. il sentirmi soffocata, ad un certo punto molto stressante della mia vita, da tutti i mali del nostro millennio: ansia, insonnia, confusione, tristezza, attacchi di panico. Quel che si dice “essere arrivati alla frutta”
  2. i non meno invalidanti e comuni disturbi muscolari derivanti da una vita sedentaria, costretta su una scrivania anche 10 ore al giorno
  3. la mancanza di tempo e la pigrizia
  4. la necessità di stare in forma (mentalmente e fisicamente), appunto, con poco tempo a disposizione.
  5. cercare uno sport da praticare tutti i giorni, ma che non mi facesse lavare i capelli tutti i giorni

Sufficiente, no?

No, non voglio essere una di quelle con la presunzione di dire che lo yoga è il miglior sport al mondo e dovrebbero farlo tutti, perché penso che ognuno sia libero di fare ciò che gli piace.

Se vi piace lo yoga, fatelo. Se vi piace la zumba, andate a zumba.

Se c’è un modo per raccontare dello yoga, è partire dai pregiudizi. Da quelle convinzioni mediocri a cui sono solita sbadigliare o sgranare gli occhi, nel bel mezzo di informali conversazioni tra amici, ancora nel 2018.

“Io-non-riesco-neanche-a-toccarmi-il-ginocchio-figurati-se-riesco-a-fare-quelle-cose”.

Non è nulla di così IMPOSSIBILE, a meno che non dobbiate imitare i contorsionismi del Cirque du Soleil! Agli inizi è normale sentirsi goffi e perplessi e non riuscire a stare neppure in equilibrio o a toccarsi la punta del piede. L’importante è provarci, #yogaeverydamnday, ogni singolo giorno con costanza, iniziando gradualmente, dal semplice STRETCHING fino ad arrivare ad eseguire le posizioni più complesse. La flessibilità migliora giorno dopo giorno, (non è una leggenda metropolitana, eh) , non siamo tutti uguali e allenati allo stesso modo, e mano a mano ci si sente più sicuri e padroni dei movimenti. Vi linko uno dei video di Rebecca Louise, la mia preferita, che riesce a rendere qualunque lezione molto chiara, ma piena di entusiasmo. Merito anche dei posti paradisiaci alle spalle! Senza muovervi da casa, come fanno molti, potete consultare il suo profilo su YouTube, e trovare molti spunti interessanti per allenarvi.

“Ma-che-ci-vuole! E-questo-lo-chiami-sport?”

Solitamente quelli che iniziano così, si strappano per una settimana dopo mezzo esercizio o lo eseguono malissimo, senza alcuna grazia. Insomma, non ci hanno capito niente. Le asana sono solo una piccola parte della disciplina: non ci troviamo davanti ad uno sport competitivo (come ad esempio, il Push! Push! Push! nello spinning), non si è ossessionati dall’idea di vincere – che si traduca in consenso da parte degli altri o egocentrismo – né nell’osannazione della perfezione – senza dubbio perseguita nella danza – o nel miglioramento estetico ad ogni costo – vedi il crossfit -. Stare bene, dentro e fuori, è il caposaldo dello yoga.

 

http://freepeople.tumblr.com/post/124364612930/visualization-is-a-gift-read-5-things-we-learned

Take a moment to relax and listen to yourself. (E tu, quando stacchi la spina, la stacchi davvero?)

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